Durata dei semestri
1° semestre: 21 settembre 2009 - 22 gennaio 2010
2° semestre: 8 marzo 2010 - 18 giugno 2010
Appelli
Corsi di laurea in Giurisprudenza (magistrale e specialistica), Scienze giuridiche, Operatore giuridico d'impresa e tutto il vecchio ordinamento
Numero complessivo appelli: 7
Sessioni ordinarie: al termine di ciascun semestre (ossia dal 25/01/2010 al 05/03/2010 e dal 21/06/2010 al 30/07/2010) e a settembre (ossia dal 01/09/2010 al 17/09/2010); le due sessioni al termine di ciascun semestre, ciascuna di sei settimane, constano di n. 2 appelli, il primo dei quali andrà a collocarsi nelle prime tre settimane di ciascuna sessione ed il secondo dei quali nelle utlime tre settimane di ciascuna sessione.
Sessioni straordinarie: a novembre-dicembre (dal 23/11/2009 al 18/12/2009) e a maggio-giugno (dal 10/05/2010 al 04/06/2010); ciascuna di esse ha inizio dopo le prime nove settimane di ciascun semestre e si compone di quattro settimane.
Le sessioni straordinarie sono quelle che si tengono durante lo svolgimento dei semestri ma sono destinate agli studenti:
- "fuori corso", nel senso di studenti che abbiano già avuto la possibilità di seguire un determinato insegnamento nell'anno o in anni antecedenti a quello in cui possono avvalersi della sessione straordinaria;
- "in corso" che vogliano sostenere un insegnamento, fondamentale o a scelta, pari ad un numero di crediti non elevato (5 o 6) che, conformemente al deliberato del Cosiglio di Corso di Laurea, dovrà necessariamente concludersi, nell'ambito del semestre di appartenenza (1° o 2° che sia), in tempo utile per consentire allo studente di usufruire della sessione straordinaria di esame.
Nelle sessioni ordinarie che prevedono più di un appello d'esame, lo studente che non superi l'esame nel primo appello può sostenere nuovamente l'esame nell'appello immediatamente successivo, salva diversa valutazione del Presidente della commissione d'esame.
Corsi di laurea in Scienze statistiche e attuariali
• I semestre: dal 21 settembre 2009 al 22 gennaio 2010;
• II semestre: dall’8 marzo 2010 al 18 giugno 2010.
Il numero di appelli di esame è sette che si svolgono in tre sessioni ordinarie e due sessioni straordinarie, distribuiti secondo il calendario
• 1a sessione ordinaria: 25 gennaio 2010 – 5 marzo 2010 (2 appelli)
o I appello: 25 gennaio 2010 – 12 febbraio 2010
o II appello: 15 febbraio 2010 – 5 marzo 2010
• 2a sessione ordinaria: 21 giugno 2010 – 30 luglio 2010 (2 appelli)
o I appello: 21 giugno 2010 – 9 luglio 2010
o II appello: 12 luglio 2010 – 30 luglio 2010
• 3a sessione ordinaria: 1 settembre 2010 – 17 settembre 2010 (1 appello)
• 1a sessione straordinaria: 16 novembre 2009 – 22 dicembre 2009 (1 appello)
• 2a sessione straordinaria: 19 aprile 2010 – 21 maggio 2010 (1 appello)
In ogni sessione straordinaria gli studenti possono sostenere
• tutti gli esami previsti nel piano di studi in anni precedenti a quello di corso;
• gli esami previsti nel piano di studio nell’anno in corso soltanto se sono terminate le lezioni del relativo insegnamento.
Piani di studio
Per ciò che concerne i piani di studio, lo studente ha tre possibilità:
- non presentare alcun piano di studio. In tal caso egli dovrà seguire il piano di studio generale (o statutario) proposto dalla Facoltà per ciascun Corso di Laurea (o relativo indirizzo);
- scegliere uno dei piani di studio proposti dalla Facoltà;
- presentare un proprio piano di studio, diverso da quelli predisposti dalla Facoltà, attenendosi alle disposizioni generali previste dallo Statuto del Corso di Laurea e dalle delibere della Facoltà.
Lo studente, per scegliere un piano di studio, dovrà presentare entro il 15 dicembre domanda in bollo in Segreteria, indicando tutti gli insegnamenti (compresi quelli a scelta) che costituiscono il piano e la loro distribuzione per anno di corso.
Lo studente è tenuto a rispettare la distribuzione degli insegnamenti per anno di corso indicata nel piano di studio prescelto. Egli può, comunque, variare tale distribuzione, presentando domanda in bollo in Segreteria, ma deve rispettare le propedeuticità fissate dalla Facoltà.
Lo studente può, negli anni successivi, variare il proprio piano di studio, osservando le disposizioni stabilite dalla Facoltà. In tal caso, gli eventuali esami già sostenuti e non compresi nel nuovo piano dovranno essere considerati in soprannumero rispetto a quelli necessari per il completamento dei Corsi di laurea.
Prova finale
La prova finale consiste in un colloquio durante il quale il candidato esporrà e discuterà uno o più argomenti specifici, individuati di comune accordo con un docente, che lo assisterà nella sua preparazione.
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